..Esiste
la qualità per un'opera d'arte o l'arte è ben al di sopra delle qualità?
Forse mi pongo troppe domande? Nel paragrafo precedente ho posto tre
"questioni", la prima delle quali era: "Si può parlare di qualità in un'opera di net.art?"
Faccio l'esempio di un'opera di net.art, ovvero l'ormai storica "discarica
digitale" di Napier - "Digital Landfill". Osservando il contenuto di
questa discarica ci si trova davanti ad un'enorme collage di script,
cifre binarie, immagini, banner ed altro. L'artista li considera come
"detriti" della rete che vengono messi lì a stratificarsi e a mescolarsi
componendo una spazzatura digitale. Fatto questo esempio si potrebbe
rimanere un po' scioccati dal tipo di opera, ma che lo vogliate o no,
anche questa è arte!
..La seconda domanda che mi ero posto era: "Come si valuta la qualità di un'opera di net.art ?"
E qui viene il bello. A dire il vero, chi può valutare un'opera di net.art
possono essere gli artisti stessi tra di loro, ma ovviamente anche nuovi
critici che si basano su esperienze e conoscenze diverse. Esiste una
comunità di artisti, intenditori e appassionati di net-culture che si
riuniscono in una community, un network chiamato Rhizome.
Questo
sito ("sito" è dir poco) fu fondato a Berlino nel 1996 come rivista,
ma successivamente anche come centro di discussione, appunto,con
un'ampia fonte di notizie,
curiosità
e approfondimenti sui maggiori artisti e sulle migliori opere che
allora stavano iniziando ad emergere i rete. Oggi Rhizome si trova
fisicamente negli Usa e al progetto contribuiscono persone di più
di 70 paesi con una comunità sparsa su tutto il pianeta che dà vita
ad un work in progress in continua espansione.
Appena si accede al sito si viene a contatto con una "Splash pages",
una "intro" ogni volta diversa realizzata dagli artisti della community.
Ma cosa significa Rhizome (rizoma) ?
Il rizoma è una specie di radice
sotterranea divisa in internodi che "connette" le piante in una
"rete" vivente. Gilles Deleuze e Felix Guattari spiegano così: "A
differenza degli alberi o delle radici, il rizoma collega un punto
qualsiasi con un altro punto qualsiasi, e ciascuno dei suoi tratti
non rimanda necessariamente a tratti dello stesso genere, mette
in gioco regimi di segni molto differenti ed anche stati di non-segni.
Il rizoma non si lascia ricondurre né all'uno né al molteplice…
Rispetto ai sistemi centrici (anche policentrici), a comunicazione
gerarchica e collegamenti prestabiliti, il rizoma è un sistema acentrico,
non gerarchico e non significante…" dal libro "Mille
piani".
Detto questo credo si possa comprendere il contenuto concettuale
della net-culture e capire chi è che può essere "qualificato" nel
riconoscere un'opera d'arte appartenente a questo tipo di cultura.
La virtual community di Rhizome riassume in sé la filosofia della
rete e descrive anche in modo indiretto le proprie caratteristiche.
..La
terza ed ultima domanda che mi ponevo era: "Quale e quanta attenzione
il pubblico e le istituzioni dell'arte rivolgono alla net.art?".
C'è un caso tutto italiano per rispondere in modo particolare ed originale
a questa domanda. Mi riferisco al gruppo collettivo di artisti 01.org,
dal loro sito WWW.0100101110101101.ORG.
Intorno
a loro c'è molto mistero e tutto ciò che si conosce è frutto di
macchinosi studi a tavolino o quasi.Cominciamo
così.Gli
01, così li chiameremo,nascono
intorno al
1998 quando un
gruppo di ragazzi decidono di registrare un dominio composto da
una stringa di numeri binari. Volendo analizzare la stringa si può
arrivare ad una probabile soluzione, 4BAD, ovvero quattro cattivi.
Questo lascia presumere che il gruppo sia composto da quattro ele"menti".
Il primo bersaglio dei quattro è stato Hell.com nel 1999. Il sito
organizzò una mostra virtuale per promuovere artisti emergenti.
Per accedere alla galleria era necessaria una password. In questo
caso gli 01, essendo contro questo tipo di restrizioni nel mondo
dell'arte, e non solo, contro il copyright, decisero di scaricare
l'intero sito dal server e lo resero disponibile e accessibile a
tutti sul loro server. Gli 01 dopo tutto ciò, da parte di Hell.com,
furono accusati di furto.
Il secondo obiettivo fu la galleria di net.art russa Art.Teleportacia.
Anche questo sito, come il precedente, fu risuchiato dal server
degli 01. Dopo il sito russo toccò a Jodi.org, altro famoso e importante
sito di net.art di un gruppo di artisti belgi.
Alla fine del '99, dopo aver realizzato questi "plagi" (loro, gli
01, non li considerano tali!), la stampa internazionale, da "Le
Monde" al "New York Times", si accorse della presenza del loro sito
e dei loro "attacchi" clamorosi. Come risposta agli 01 arrivarono
quelli di Plagiarist che duplicarono a loro volta il sito degli
01 e come se non bastasse, l'immediata risposta degli artisti italiani
fu quella di realizzare una copia di una coia delle loro copie!
Sempre nel '99, gli 01 realizzarono uno pseudo-sito del Vaticano.
Per tutto l'anno si accedeva in un sito dall'apparenza simile all'originale
(la pseudo-copia era vaticano.org, l'ufficiale .va), ma dai contenuti
stravolti.
Nel febbraio del 2001 hanno presentato un progetto intitolato "life_sharing",
a quanto pare commissionata e finanziata da un'istituzione museale
d'oltre oceano, la Gallery 9 del Walker Art Center di Minneapolis
(e qui si ritorna a quello che diceva Verde).
In questo progetto
espongono liberamente la loro corrispondenza, condividendo l'hard-disk,
creando una sorta di abbattimento della privacy. Visti i risultati,
direi che questo progetto abbia avuto, anzi, sta avendo successo.
Questo è quello che è arrivato a tutti gli iscritti alla mailing-list
di Rhizome sui risultati di life_sharing: "Vital Stats
The Net art collective 0100101110101101.org, known for disseminating
viral code and making their computer files public, has just revealed
its transmission statistics...as propaganda...or as an art piece?
For the month of October, there were 13,647 visits; 11,383 downloaded
files; 8,731 unique visitors; and 6.7 pages seen per average visit.
More stats are available on the collective's site, of course."
Sempre quest'anno,
gli
01 hanno partecipato alla Biennale di Venezia con
il gruppo milanese di "EpidemiC", presentando come opera d'arte
un virus informatico in due computer infettati, "biennale.py".
Nei
primi giorni del mese di dicembre 2001 una nuova performance degli
01, anche questa commissionata, ha messo in crisi il primo "Korea
Web Art Festival", finanziato dal Ministero della Cultura e del
Turismo. Il progetto presentato si chiama "FTPermutations" ed ha avuto come obiettivo il sito della manifestazione.
Gli
01, che disponevano "ovviamente" della password per accedere al
server, invece di inserire semplicemente il loro lavoro nella giusta cartella,
hanno rinominato tutte le directory
(scambiando
i nomi degli artisti), realizzando così la "permutazione" annunciata
nel titolo, creando una gran confusione e disagio tra gli artisti
partecipanti.
Gli 01 hanno giustificato la loro performance con
questa dichiarazione: "Le reazioni di alcuni degli artisti mostrano
da sole l'importanza di questa azione, se non altro solo perché dimostra quanto la net.culture - e la net.art in particolare- si
stia allontanando dalle
sue
radici. […] Queste reazioni confermano semplicemente una completa
mancanza di senso dell'ironia e dello humor, che è ciò che da sempre
rende la Rete un posto così divertente. Questi atteggiamenti ci
fanno venire in mente il pittore tradizionale che se la prende con
l'organizzazione della Biennale perché il suo quadro è stato appeso
un paio di centimetri troppo a destra, oppure perché le luci sono
troppo forti, o perche l'acqua non è abbastanza fredda e tutte queste
stronzate che hanno sempre caratterizzato il mondo dell'arte tradizionale.
Rinominare alcune directory non è una cosa seria, né pericolosa. Prendersi troppo sul serio può diventare pericoloso",
ed ancora "Non si può essere sovversivi senza prima di tutto
esserlo con sè stessi, il che è molto importante.
Si perde una parte
cruciale se si pensa che la sovversione comporti l'agire contro
nemici chiaramente definiti. Il nemico è sempre costituito da sè stessi, in primo luogo e parallelamente." Tutto questo è avvenuto
prima che gli 01 arrivassero a Seul di persona. L'evoluzione della
storia ancora non la conosco, ma ho voluto fare questi esempi per
far capire approssimativamente qual è la situazione attuale del
sistema dell'arte in rete.