..Quando
si cerca di ricostruire la genesi dell'arte nel web, non si sa mai dove
collocarla precisamente. Questo perché ha molti aspetti diversi e divergenti,
ed è difficile, anzi, impossibile, trattare l'argomento "arte nel web"
senza doverlo scindere in vari aspetti e settori. Seguendo questo seminario
mi limiterò ad occuparmi maggiormente della net.art, senza però escluderne
le varie sfumature che la contornano (per conoscere gli argomenti trattati
direttamente dalla Dott.ssa Corti vai a www.passiopea.net).
Tutte le forme e pratiche di sperimentazione artistiche che troviamo
in rete possono essere di vario genere. Volendo cominciare a fare una
distinzione di massima, posso dire che, per arte in rete si intendono
quei siti dove si possono trovare informazioni sull'arte in generale,
come riviste on-line, cataloghi di mostre, appuntamenti d'arte, ricorrenze,
eventi vari che appartengono al mondo "reale". Dopo aver fatto questa
precisazione, discutibile, si passa a delle forme artistiche che si
trovano esclusivamente in rete, o quasi.
Una è la net.art e l'altra
è la web art, che fondamentalmente hanno un diverso tipo di "concettualità".
Per capire meglio la distinzione che c'è tra queste due forme artistiche,
riporto qui un "grafico"
esplicativo preso dal sito Rhizome.org. Quest'originale grafico porta
l'esempio di nove siti che vanno dal "più" net.artistico al "più" web-artistico.
E' ovvio che non va a peso il valore dell'essere più o meno
artistico, ma qui si possono capire e notare le sottili sfumature che
li distinguono. Il network della net.art, la comunità che interagisce,
già questa è l'opera d'arte.
La net.art, appunto, permette scambi d'informazioni,
azioni collettive di artisti, che costruiscono un qualcosa di specifico,
oltre che a livello di comunicazione, anche a livello estetico.
Volendo fare un esempio che mi riguarda da vicino, parlo ora dell'esperienza
che ho avuto partecipando al Project Grey di Manuela Corti.
In qualità di studente-tutor, mi fu affidata la gestione dei contatti
con un'artista brasiliana, Silvana Boone, che comodamente dall'altra
parte del mondo, senza esserci mai conosciuti di persona, mi spediva
via e-mail le indicazioni su come costruire ed assemblare la sua opera
web che mi spediva a "puntate" e a "pezzi", "Credete dunque che
sia opera frammentaria perché ve la si dà (e si deve dare) a pezzi?" F. Nietzsche da Umano, troppo umano.
Nel periodo di circa due mesi, altri dodici studenti-tutor come me,
hanno fatto altrettanto con altri dodici artisti di varie nazionalità.
Il progetto chiedeva di esprimere artisticamente cosa si prova sapendo
di dover assistere ad un'esecuzione capitale, quindi di esprimere
la propria opinione e giudizio sull'argomento "pena di morte".
Questo progetto,
che tutt'ora è visibile sul sito Passiopea.net, come il precedente Passages,
è un' esempio italiano di comunità artistica virtuale, di network. Apparentemente
potrebbe sembrare una semplice esposizione di opere web, ma dietro a
tutto ciò c'è ben altro significato.
La web art, invece, si costruisce attraverso sperimentazioni interattive,
animazioni, grafica in movimento. Tornando all'esempio di prima, il
Project Grey, nel suo insieme, come progetto collettivo e con il suo significato
morale-sociale, è un'opera net.artistica che contiene a sua volta opere
di web art di vari artisti. Quindi, si può notare che ci si trova davanti
ad un rapporto contenuto/contenitore, dove le singole opere di web art
degli artisti chiamati a partecipare, si inglobano in un'unica opera
collettiva concettuale, che chiameremo NET.ART.