La gabbia di Narciso

Nell'elaborazione di questo spazio, ho provato a rappresentare la condizione psicologica di un soggetto narcisista nel momento in cui crolla la felicità narcisistica e cade di conseguenza nel narcisismo negativo.
La scelta del quadrato come boccascena è dovuta dal motivo di dover rappresentare la condizione psicologica del narciso, ovvero la contrapposizione e il contrasto che è presente nella psiche del soggetto.
Il quadrato si contrappone e si allontana dalle altre forme presenti, tutte irregolari se non perfette.
La presenza dello specchio sta a rappresentare, tramite il riflesso del narciso e del luogo che calpesta, il capovolgimento che avviene nel momento della fascinazione, inversione del proprio mondo, da esteriore ad interiore. In più, lo specchio aumenta la sensazione di impraticabilità del luogo aggiungendone un'altro capovolto.

Quest'ambientazione rappresenta il luogo psichico in cui si trova Narciso nel momento in cui cade nella fascinazione del del narcisismo negativo, un ambiente oscuro, dove ordine e disordine combaciano essendo un ambiente con piani inclinati, lineari, su cui la vita sarebbe difficile se non impossibile, sia dal punto di vista fisico che psichico.
La presenza inquietante del manichino dalle sembianze umane sta a significare il passaggio, la metamorfosi psichica che sta avvenendo nel narciso, dal mondo reale a quello metafisico del narcisismo negativo.
La posizione del manichino rispetto al piano inclinato rappresenta la inadeguatezza del soggetto-narciso in quel contesto, l'instabilità psichica, la mancanza di capacità di coesistere e sopravvivere con quel mondo.La rete che chiude l'ambiente separa il contenuto (il luogo psichico del soggetto) dal mondo esterno reale in cui precedentemente vi si trovava.


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