oltre blu oltre
di
Ignazio Gadaleta
“Vediamo proliferare puntini azzurri sulla parete de «Le stanze Chigi»: smaterializzano il «cubo bianco» e fanno ronzare lo sguardo sino a causare dei veri e propri sbandamenti della vista, giramenti di testa.”
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Catalogo in galleria
a cura di
Marcello Carriero

Galleria Miralli
Portico della Giustizia Sec. XII
Via S. Lorenzo, 57 – 01100 Viterbo
Tel. 0761 340 820 – cell. 349 09 68 679
La mostra sarà aperta dalle 16.30 alle 20.00 esclusi i festivi fino al 22 luglio

E. Mail: amiralli@libero.it - http://www.infinito.it/utenti/galleriamiralli

Ignazio Gadaleta presenta per la prima volta in assoluto l’ultima opera Di segni celesti con un saggio in catalogo di Marcello Carriero. Si tratta di un intervento che interessa la totalità dello spazio della Galleria Miralli di Viterbo, una deflagrazione della pittura tradizionale in una miriade di unità cromatiche che ridefiniscono l’ambiente alterando la percezione. Gadaleta, con oltre blu oltre, sconvolge l’intero impianto rinascimentale che caratterizza gli ambienti di Palazzo Chigi e definisce una nuova misura dello spazio basata sul colore.

Seguono informazioni sull'autore

© Ignazio Gadaleta 2003


-Ignazio Gadaleta è nato a Molfetta (BA) nel 1958. Opera a Roma.
E’ ordinario della Cattedra di Pittura nell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Nel 1986 espone alla XI Quadriennale di Roma e vince il XXXVIII Premio Michetti.
Dal 1990, anno in cui tiene la sua prima antologica alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Arezzo, con Irradiazioni e Virtuali propone coinvolgimenti interattivi in chi guarda ricercando possibilità spaziali nella pura virtualità dell’evento luce.
Nel l998 è presente in Arte Italiana – Ultimi quarant’anni – Pittura Aniconica nella Galleria d’Arte Moderna di Bologna.
A conclusione della mostra Lavori in corso 5, nel 1999 la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma acquista l’opera Virtuali-1998.
Realizza Virtuali - Lux Siciliae - 2000-2001, un’opera ambientale che comprende due dipinti di grandi dimensioni per la nuova Pretura di Palermo, vincendo il concorso internazionale indetto dal Comune.
Nel 2002 gli viene conferito il V Premio Scipione e per l’occasione la Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata, con la cura di E. Crispolti, allestisce una sua mostra personale in Palazzo Galeotti, acquistando l’opera Virtuali (da e per la Ionica)-1998 per la raccolta d’arte del Novecento conservata in Palazzo Ricci a Macerata.
Sempre nel 2002 è invitato alla mostra Il secondo Novecento in Italia. Riferimenti forti in Palazzo D’Avalos a Vasto.

© Ignazio Gadaleta 2003

© GiulyArs 2000-2003