La
Collezione Tabarroni 
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Il
sito GiulyArs.net ha il privilegio di ospitare all'interno delle
sue pagine quindici immagini digitali delle incisioni della
Collezione Tabarroni. Non disponendo, la Pinacoteca Nazionale
di Bologna, di un sito dedicato alla mostra, questo "mini-sito"
funge da sito ufficiale. In seguito all'acquisizione della Collezione,
la mostra ha presentato al pubblico il suo cuore, la sua anima.
Il titolo della mostra tenutasi nel 2003 è "L'Europa a Bologna
- Grafica del Novecento europeo dalla collezione Tabarroni".
In futuro si prevede di organizzare altre mostre con le stampe
della collezione, magari dedicate di volta in volta ai diversi
paesi che la compongono.
Dei circa 2000 pezzi che compongono la collezione sono state
esposte 200 stampe rappresentative di ogni paese europeo. La
collezione infatti si compone in una raccolta di varie opere
di artisti appartenenti ad un paese e a scuole e correnti artistiche
di un determinato paese europeo. I paesi in questione sono diciotto:
Austria, Belgio, Cecoslovacchia, Danimarca, Finlandia, Francia,
Germania, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Norvegia, Olanda, Portogallo,
Spagna, Svezia, Svizzera, Jugoslavia, Ungheria (la Cecoslovacchia
e la Jugoslavia erano ovviamente ancora unite). La collezione
vanta anche moltii pezzi rari, come la silografia a colori che
compare nel manifesto, il Nudo di fanciulla in piedi (Fränzi)
di Erich Heckel, pittore e incisore tedesco tra i fondatori
del gruppo Die Bruke (Il Ponte). A far compagnia ad Heckel una
composizione astratta (acquaforte) di Wassily Kandinsky, russo,
tra i fondatori del movimento artistico tedesco Der Blaue Reiter
(Il Cavaliere Azzurro). Non mancano tra queste opere di cubisti
come Braque e Picasso. Tra gli italiani figurano Giorgio Morandi,
Giorgio De Chirico, Alberto Burri. Di grande bellezza e raffinatezza
è la litografia del 1918 del Nudo di fanciulla sdraiata ( Mädchen)
di Egon Schiele, a mio parere tra le più pregiate e rare opere
presenti nella mostra. In questa Europa artistica figurano inoltre:
Paul Cèzanne, Paul Klee, Joan Mirò, Henry Matisse, Francis Bacon,
Paul Gauguin, Salvador Dalì, René Manritte e tanti altri. Non
posso fare altro a questo punto di invitare il pubblico a visitare
la mostra e ringraziare tutti coloro che mi hanno dato l'opportunità
di occuparmi di questa mostra e realizzare questa piccola vetrina
per dare un assaggio di ciò che questa mostra offre al pubblico.
Paolo Giuliani
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