ARTISTI PARTECIPANTI

 

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Maciej Wisniewski

www.netomat.net

 

Wisniewski è un programmatore, ha lavorato per la IBM ed ora si dedica alla creazione di software artistici. Il suo quartier generale è a New York. Netomat, il suo lavoro più noto, fa parte della folta schiera di software alternativi prodotti dagli artisti negli ultimi anni. La caratteristica principale di questo browser (Wisnieski lo chiama meta-browser) risiede nell'eliminazione di ogni tipo di inquadramento grafico di testi e immagini, lasciando così  fluttuare come onde sullo schermo i contenuti dei siti scelti. Inoltre, la ricerca  non avviene tramite la selezione di un url, ma inserendo  parole o frasi. Il navigatore può così comunicare con il sistema tramite il linguaggio naturale e Netomat interpreterà la domanda restituendo immagini, testi e suoni reperiti dalla Rete in combinazioni ogni volta diverse.

 

Joey Krebs

http://www.graffitiverite.com/The_Street_Phantom/statements.htm

http://www.muralart.com/imagekey.html

Krebs è attivista e graffitaro a Los Angeles ed è noto come  The Phantom of The Streets. Disegna ombre nelle strade della California, tra le tante quella di Bono Vox degli U2. E’ inoltre l’autore di una notissima copertina di Battle of Los Angeles dei Rage Against the Machine. Per Bananaram Krebs farà una performance in broadcasting da Los Angeles trasmessa in protocollo WAP.

 

0100101110101101.ORG

WWW.0100101110101101.ORG

 

0100101110101101.ORG è il singolare pseudonimo con il quale un collettivo di net artisti italiani firma la propria attività sulla Rete. I temi che affrontano sono il copyright e il plagio, che hanno praticano attraverso azioni eclatanti come il "furto" della più famosa galleria di net.art Hell.com e la riproduzione del sito della Santa Sede con contenuti alterati. La loro opera più ambiziosa, life_sharing, commissionatogli dal Walker Art Center di Minneapolis, sfida il concetto di privacy ed invita alla riflessione sulle contraddizioni della proprietà intellettuale nell'era di Internet, ipotizzando la possibilità di condividere "realmente e quotidianamente i beni intellettuali". A BananaRAM esporranno il virus informatico biennale.py, realizzato in occasione della Biennale di Venezia del 2001.

 

[epidemiC]

www.epidemic.ws

 

Il gruppo [epidemiC] é l'ideatore di virii virus viren viry, o della bellezza del codice sorgente, la prima mostra sui virus mai realizzata. La loro tesi, confortata dalla competenza linguistico/informatica di alcuni protagonisti del web italiano, è che la scrittura del codice sorgente, ossia di quel testo che dispone e programma la esecutività di un virus, sia da considerare come un prodotto estetico. Hanno poi realizzato alcuni virus-opere d’arte come biennale.py (in collaborazione con 0100101110101101.ORG) e bocconi.vbs, per il noto ateneo milanese. Ad Ancona presentano il loro ultimo lavoro: Antimafia, un software per Windows che sfrutta il protocollo peer to peer di Gnutella per il coordinamento di azioni di protesta sociale e politica.

 

Nekada

www.nekada.com

 

Nekada rappresenta l’ala più leggera e scanzonata della Net.Art. Il collettivo Nekada è autore di opere di stampo concettuale come Personality Stereotype, una riflessione sugli stereotipi e le etichette sociali. Nikola Tosic, creativo serbo del gruppo ha inoltre creato  Educational Sticker, un adesivo, nella versione offline, ma anche un'immagine navigabile in cui sono raccolti i suoi bookmark preferiti. Noto anche per aver ideato il “festival” itinerante Meet in a nice restaurant, in cui artisti, critici e personaggi afferenti in vario modo al mondo dei new media si incontrano in informali cene nei ristoranti di tutto il mondo, si caratterizza per un approccio ironico e demistificante. A BananaRAM Nekada presenterà in un’ installazione ribattezzata The Cozy Work Room in cui sarà possibile interagire con tutte le loro opere e  offrirà inoltre la presentazione dell’ inedito lavoro dal titolo Community Mapping, mappa  mondiale interattiva delle affiliazioni di Comunità inserite dai fruitori.

 

Limiteazero

www.limiteazero.com

 

Limiteazero è un  collettivo italiano che sperimenta sull’esplorazione di modelli alternativi di interazione fra uomo e macchina, stimolando un approccio di tipo emozionale, anziché logico-deduttivo. A BananaRAM presentano l’installazione interattiva intitolata Active Metaphore, un’applicazione del software open-source per “sniffare” i dati di una rete locale messo a punto dal gruppo di computer artists RSG (Radical Software Group) e vincitore della Golden Nica ad Ars Electronica 2002. Il programma fornisce una rappresentazione del flusso continuo dei dati su una Rete attraverso la modellazione di spazi tridimensionali e di un feedback sonoro. L'esperimento offre così una modalità inedita di percezione del traffico telematico, in linea con la sperimentazione che i Limiteazero conducono sul tema dell’interfaccia come soglia manipolabile tra l’informazione allo stato grezzo e le sue possibili visualizzazioni.

 

The Church of Software

www.thechurchofsoftware.org

 

The Church Of Software è un progetto polimorfico e nomade. Iniziato nel gennaio di quest’anno dall’artista Carlo Zanni [a.k.a beta] ha attraversato diverse fasi, chiamate “atti”. Il primo atto comprendeva due programmi per l’estrazione di  scripts,  immagini e suoni dalle animazioni flash.swf. La “chiesa del software” dichiarava allora il suo obiettivo: “l'evangelizzazione dell'umanità in genere e delle coppie decise a contrarre matrimonio in particolare. Corredi, pentole e terreni, che hanno costituito per tutto il '900 la Dote, saranno sostituiti dall'obbligo morale e sociale della padronanza di almeno un software”.  A BananaRAM viene presentata la versione beta di SoftAid, che prosegue la sua missione con un programma di aiuti umanitari sotto forma di file/software destinati alle 10 nazioni che detengono il primato nella produzione ed il commercio di software illegale senza licenza secondo il comunicato diffuso dalla Business Software Alliance (www.bsa.org).

 

 

Thomson & Craighead

www.thompson-craighead.net

 

Il duo inglese composto da Jon Thomson & Alison Craighead, sperimenta da tempo nel campo delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alla forma dell’installazione interattiva. In una delle loro recenti esposizioni, realizzata al V2 di Rotterdam,  era ad esempio possibile viaggiare sulle strade americane con Driving through Las Vegas, un incrocio tra un videogame tridimensionale e un road movie oppure scatenare un’orchestra di squilli telefonici con Telephony. Molto noto e presentato alla Tate Gallery lo scorso anno, CNN Interactive just got more interactive : un’ironica rielaborazione del sito ufficiale della CNN realizzato aggiungendo un software che permette al visitatore del sito di scegliere il sottofondo musicale più adatto per il tipo di notizia che sta leggendo: drammatico, malinconico o allegro.  A BananaRAM porteranno il loro ultimo lavoro: dot-store.com, esprienza alternativa di on line shopping, contesto nel quale l’enfasi non è posta sugli aspetti commerciali dell’e-shopping ma sulla creatività.

 

Retroyou

www.retroyou.org

 

Lo spagnolo che opera con il nome Retroyou e’ attivo da anni nel campo dei media indipendenti, essendo stato uno dei fondatori dell’associazione video indipendente spagnola La 12 Visual, del OVNI-UFO (Unidentified Frame Observatori) di Barcelona e dell’Archivio OVNI. Da qualche tempo ha scelto come campo di sperimentazione privilegiato i videogames, lavorando sulla decostruzione di un tipo di gioco molto diffuso: le gare automobilistiche. I suoi interventi mutano la forma degli oggetti, impediscono la corretta visualizzazione degli sfondi, e soprattutto rendono le macchine soggette a particolarissime leggi gravitazionali.

A BananaRAM porterà l’ultima versione del videogioco RETROYOU R/C.

 

 

 

 

 

 


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